Parte I
Impianto elettrico condominiale requisiti per i lavori
Affrontiamo oggi il tema “impianto elettrico condominiale requisiti per i lavori”, perché si tratta di un argomento discusso e su cui c’è ancora molta confusione.
Quali devono essere i requisiti di un impianto elettrico condominiale?
Quali requisiti deve avere l’impianto elettrico condominiale per far funzionare i beni che sono in proprietà comune (illuminazione delle scale, ascensore, autorimesse…)?
Iniziamo specificando che la natura dell’impianto elettrico condominiale è comune, ovvero deve servire le cose comuni. Questa caratteristica è primaria ed è specificata dall’art. 1117 n. 3 c.c., che definisce i luoghi comuni come:
“Fino al punto di diramazione ai locali di proprietà individuale dei singoli condomini, ovvero, in caso di impianti unitari, fino al punto di utenza”.
In altre parole, l’impianto si ritiene condominiale dal punto in cui viene consegnata l’energia dal fornitore, fino alle diramazioni verso le unità immobiliari che hanno proprietà esclusiva.
Fin qui tutto bene, ma anche in questo caso, l’impianto elettrico condominiale deve possedere dei requisiti specifici in termini di sicurezza, deve essere efficiente e ben organizzato, adeguato alle necessità della committenza e garantire continuità funzionale. Al pari dell’installazione, quindi, anche la manutenzione deve essere eseguita con scrupolo e metodo.
Chi li definisce e chi li dichiara?
Sono due le figure centrali: il progettista e l’installatore.
Queste due figure potrebbero anche coincidere, sia in termini di professionalità, che di responsabilità se succedono incidenti.
La procedura di realizzazione è abbastanza classica, ovvero l’amministratore ordina che vengano eseguiti lavori sull’impianto elettrico condominiale, ad un’impresa abilitata e inscritta nei specifici registri tenuti dalla Camera di Commercio.
Può trattarsi di modifiche, di rifacimenti o di adeguamenti, che naturalmente comportano la redazione di un progetto, realizzato da un tecnico-progettista competente.
Il progettista elabora il progetto e l’installatore realizza l’impianto a regola d’arte.











