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Equo Compenso Professionisti: Cos’è e Cosa Prevede

Equo compenso professionisti: la situazione è ancora in fase di discussione a livello nazionale, ma la regione Veneto ha approvato in data 3 settembre 2019 la legge sulla tutela delle prestazioni professionali.

Cos’è nella pratica la legge equo compenso professionisti e come si traduce nel lavoro di tutti i giorni?

È interessante specificare che questa norma nasce dall’unione di tre progetti di legge che, anche se diversi fra di loro, avevano lo stesso obiettivo: contrastare lo “svilimento” dei liberi professionisti. In altre parole, il focus principale della legge è di bloccare la pratica dei compensi non congrui e soprattutto non corrispondenti alla qualità e alla quantità delle prestazioni professionali richieste, premetto che non sono le tariffe oramai abrogate.

Equo Compenso Professionisti: La Norma

La norma sull’equo compenso dei professionisti in Veneto si occupa di:

  • disciplinare il diritto del professionista a ricevere un equo compenso per le sue prestazioni;
  • contrastare l’inserimento di clausole vessatorie conferite da enti, società controllate dalla Regione e dalla Regione stessa nei confronti dei professionisti.

Efficienza Energetica degli Edifici: I Punti principali e la Diagnosi

efficienza-energetica-degli-edifici

Il 2020 è una “data simbolo”, perché segna l’anno entro cui la comunità Europea ha richiesto agli stati membri di adeguarsi a specifici piani e direttive che riguardano l’efficienza energetica degli edifici.

L’Italia ha recepito la più importante di queste richieste, la Direttiva 2012/27/UE con il Decreto Legislativo 102/2014 e con il Piano d’azione per l’Efficienza Energetica, i quali contengono una serie di azioni mirate al superamento degli ostacoli che attualmente bloccano l’efficienza energetica degli edifici nel nostro paese, sia nella fornitura, che negli utilizzi finali dell’energia.

Nel dettaglio, i consumi energetici importanti in ambito residenziale civile sono dovuti principalmente all’inefficienza delle utenze, che interessano sia l’impianto termico che quello elettrico e all’alta dispersione termica invernale ed estiva che si verifica e che può derivare dalla forma dell’edificio, dai materiali impiegati e dalle tecniche di montaggio e dalla manutenzione dei diversi elementi.

Ma quali sono gli obiettivi prefissati dai decreti e piani per l’efficienza energetica degli edifici?

Si tratta della realizzazione di nuovi edifici progettati e costruiti per essere energeticamente sostenibili, della standardizzazione di tecniche e tecnologie di costruzione e di parametri energetici fissi e orientati alla salvaguardia dell’ambiente da adottare nelle costruzioni civili e industriali. 

Impianto di ventilazione meccanica: 7 Benefici per la tua casa

microventilazione VMC _ INVENTER

L’impianto di ventilazione meccanica controllata VMC è una soluzione all’avanguardia, sempre più scelta anche in ambienti residenziali da chi sta costruendo, ristrutturando o restaurando la propria abitazione.

Questo perché il comfort abitativo interno è diventato una priorità, resa possibile da soluzioni edilizie sempre più raffinate dal punto di vista dell’isolamento termico, quali ad esempio la tenuta dell’involucro e l’inserimento di serramenti di qualità.

Grazie alle caratteristiche ermetiche di queste soluzioni costruttive umidità, condensa e muffa si trovano infatti a dover fronteggiare una vera e propria barriera all’entrata di casa.

Al contempo dobbiamo considerare che è importante arieggiare gli ambienti, ma aprendo le finestre si verificano anche delle dispersioni termiche, con un aumento dei costi in bolletta.

Ecco che l’impianto di ventilazione meccanica VMC risponde a questa necessità in modo moderno ed efficiente, consentendo il ricambio dell’aria in modo controllato, per singoli ambienti o zone, evitando dispersioni e di conseguenza sprechi di energia.

Parte 2 verifiche

registro impianti elettrici uso medico

Verifiche Impianti Elettrici CEI 64-8/6 Nei Locali Ad Uso Medico

A seguito della progettazione e alla successiva realizzazione, è obbligatorio realizzare le verifiche impianti elettrici CEI 64-8/7 nei locali ad uso medico, riportando gli esiti delle prove su un apposito registro che deve esser firmato dal tecnico abilitato.

Verifiche Impianti Elettrici CEI 64-8/7 Iniziali (sez. 710.61)

Perché il livello di protezione raggiunto in fase di progettazione e realizzazione dell’impianto elettrico negli studi medici possa essere mantenuto nel corso del tempo, devono essere messe in atto opportune procedure di uso e di manutenzione, in particolare le verifiche per riscontrare che i soggetti che si occupano dell’esercizio e della manutenzione degli impianti siano corrette.

Gli impianti elettrici nelle strutture sanitarie: Caratteristiche e definizioni

Quando parliamo di impianti elettrici nelle strutture sanitarie e/o ambulatori sono compresi secondo norma:

“Qualsiasi locale destinato a scopi diagnostici, terapeutici, chirurgici, di sorveglianza o di riabilitazione dei pazienti, inclusi i trattamenti estetici ( Ospedali, Cliniche, Case di cura, Case di riposo, Centri di diagnostica medica, Centri estetici, Ambulatori medici, Studi odontoiatrici, Locali adibiti ad uso medico ubicati all’interno di altre strutture (es. infermerie), Ambulatori per fisioterapia, ecc.”.

La normativa di riferimento è la CEI 64-8/7 sez. 710 e nello specifico, prevede per gli impianti elettrici nelle strutture sanitarie l’obbligo della redazione del progetto esecutivo da parte di un professionista abilitato, che deve possedere specifica competenza in materia ed essere iscritto ad un Albo professionale.

Tale obbligo deriva dall’articolo 5 comma 2 lettera d) del decreto datato 22 Gennaio 2008 numero 37, dove viene fatto riferimento agli impianti presenti nelle unità immobiliari che sono provviste, anche parzialmente, di:

“…ambienti soggetti a normativa specifica del CEI, in caso di locali adibiti ad uso medico o per i quali sussista pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio, nonché per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 mc”;

Impianti elettrici nelle strutture sanitarie: la classificazione dei locali medici

Per determinare la classificazione di uno specifico locale ad uso medico è necessario che il personale medico indichi quali trattamenti medici debbano essere effettuati all’interno del locale, secondo la norma CEI 64-8/7 nella V2 sezione 710.

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