Calo di tensione o sbalzo di tensione: quali conseguenze e come gestirli

Si parla spesso di calo di tensione o di sbalzo di tensione, senza sapere esattamente quali caratteristiche possano realmente avere tali fenomeni. Allo stesso modo, anche i buchi di tensione assumono un significato particolare sebbene possano essere comparati in tutto e per tutto ai cali di tensione. E’ bene specificare che parlare di cali di corrente, di sbalzi di tensione o di buchi è praticamente le stessa cosa, almeno all’atto pratico della fruizione del servizio di energia.
Calo di tensione e sbalzi di corrente: le differenze
Nella nomenclatura tradizionale si utilizzano i termini “calo di tensione”, “buchi di tensione” e “sbalzi di tensione” come perfetti sinonimi. Se ciò è valido per i primi due concetti, l’ultimo prevede non solo un calo di corrente, ma anche una eventuale sovratensione.
Tra “calo di corrente” e “buco di tensione” non vi è alcuna differenza concettuale, a differenza dello sbalzo, la cui situazione prevede anche la possibilità di un improvviso aumento della corrente di rete. Diverso è invece il concetto di blackout o interruzione di corrente, come vedremo tra poco.










