PM STUDIO TECNICO
  • Home
  • News
  • Blog
  • Grado di protezione “IP” e la Norma CEI 64-8

Grado di protezione “IP” e la Norma CEI 64-8

Grado di protezione IP4X

Grado di protezione degli involucri (Codice IP)

La Norma permette di indicare, attraverso il codice IP (dal francese “Indice de Protection” = “Degree of Protection” = “Grado di Protezione”), il livello di protezione degli “involucri elettrici“, contro l’accesso a parti attive e contro la penetrazione di corpi solidi estranei e dell’acqua, senza entrare nel merito della protezione contro i rischi d’esplosione o umidità, vapori corrosivi, muffe o insetti. Il grado di protezione IP dichiarato deve essere garantito nella “condizione ordinaria di servizio degli apparecchi”.

Grado IP

La prima edizione della Norma CEI 70-1 risale al 1980, la seconda edizione ha introdotto un’ulteriore codifica (la lettera addizionale) per caratterizzare meglio la protezione contro i contatti diretti. L’attuale edizione italiana della Norma CEI EN 60529 (IEC529 ex CEI 70-1) “Gradi di protezione degli involucri” è stata pubblicata nel giugno 1997 (fascicolo CEI 3227 C).

Il documento stabilisce un sistema di classificazione dei gradi di protezione degli involucri per materiale elettrico, la cui tensione nominale non supera 72.5 kV.

Attraverso il codice IP si indica il livello di protezione degli involucri contro l’accesso a parti pericolose interne dell’involucro e contro la penetrazione di corpi solidi estranei e di liquidi. Situazioni ambientali quali umidità, vapori corrosivi, muffe o insetti così come rischi d’esplosioni, non vengono considerati dalla norma.

Il grado IP è generalmente indicato con due cifre caratteristiche più eventuali due lettere (addizionale e supplementare):

Tabella-grado-IP

La norma EN ISO 20653 (“Grado di protezione IP – Veicoli stradali”), specifica per il settore automotive, definisce le stesse cifre per il grado IP citate dalla norma CEI EN 60529 ma introduce il codice “K”, che descrive requisiti speciali per veicoli stradali che non sono coperti dalla norma CEI EN 60529.  In particolare definisce:

  • IP5KX = IP5X della norma CEI EN 60529
  • IP6KX = IP6X della norma CEI EN 60529
  • IPX4K = protetto da spruzzi d’acqua sotto pressione
  • IPX6K = protetto contro forti getti d’acqua ad alta pressione (inondazione)
  • IPX9K = protetto contro l’acqua nel caso di getti ad alta pressione/pulizia a vapore
Leggere  Nuovo digitale terrestre il passaggio al DVB T2

Generalmente i gradi di protezione sono abbinati per entrambe le cifre, i più comuni sono:

  • IP44: Protezione contro la penetrazione di corpi solidi maggiori di 1 mm.Protezione contro gli spruzzi in qualsiasi direzione.
  • IP54: Protezione contro l’accesso di polveri. Protezione contro la penetrazione getti d’acqua in qualsiasi direzione. La penetrazione di polveri e liquidi non deve danneggiare l’apparecchiatura.
  • IP65: Protezione totale contro le polveri. Protezione contro getti d’acqua potente in qualsiasi direzione. La penetrazione liquidi non deve danneggiare l’apparecchiatura.
  • IP67: Protezione totale contro le polveri. Protezione contro l’immersione in acqua momentanea per 30 minuti a 1 metro di profondità.
  • IP 68: Protezione totale contro le polveri. Protezione contro l’immersione in acqua permanente a oltre 1 metro di profondità, in questo caso il costruttore deve specificare la profondità massima a cui può essere sottoposto il suo involucro.
  • IP 69K: Protezione totale contro le polveri. Massima protezione del campione testato alla penetrazione dell’acqua, anche in impianti di pulitura e ad alta pressione o vapore.

 

Fonte NT24

Vuoi altre informazioni?

Se vuoi richiedere un preventivo personalizzato o desideri avere dettagli aggiuntivi, scrivici ora e sarai ricontattato in breve tempo
E-mail Form di contatto
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: