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Norma UNI 11431 sulla regolazione del flusso luminoso

regolazione flusso luminoso

Pubblicata, a fine Febbraio 2021, la revisione della norma che si occupa specificatamente della regolazione del flusso luminoso in ambito illuminazione stradale

La revisione della norma si occupa principalmente di aggiornare le indicazioni normative alle nuove evoluzioni della tecnologia. In primo piano il ruolo dell’Illuminazione Adattiva, già normata nell’appendice D della norma UNI11248. Gli aggiornamenti consentono di stabilire un ponte tra l’Illuminazione Adattiva e i CAM, introducendo nuove categorie. Ma di particolare rilievo è l’indicazione, destinata ai progettisti ed alle ESCO, della stima dei risparmi energetici che si possono ottenere realizzando un impianto adattivo FAI (Full adaptive installations).

Dato che, a differenza dei cicli pre-programmati, non è possibile stimare il risparmio a priori, si è preferito utilizzare una gran mole di dati reali, misurati in impianti in funzione, in grandi e piccoli municipi, su strade trafficate e meno, e maneggiarli con algoritmi dedicati a cura di personale esperto UNI. I risultati, di assoluto rilievo, dimostrano che un investimento in adattiva consente un payback dell’investimento tra i 3 ed i 4 anni.

La Norma UNI11431

La revisione della norma UNI11431 ha tenuto conto del fatto che l’ultima versione dei CAM utilizzava in maniera estesa le classificazioni di performance dei regolatori di flusso.
Pertanto, le variazioni alla classificazione hanno cercato di mantenere la compatibilità con i CAM attuali, ma hanno introdotto nuove categorie, per valorizzare in particolare l’illuminazione adattiva. E’ chiaro che i CAM potranno sfruttare a pieno le nuove classificazioni solo dopo la revisione degli stessi, che attualmente è in corso.

  • Classe di rendimento: è stata introdotta la classe di rendimento per driver LED, che si affianca a quella dei regolatori di tensione:
  • Classe di regolazione: è stata introdotta la classe A0, quando il flusso luminoso può essere ridotto di oltre il 75% (tipico dei LED e degli impianti adattivi):
  • Classe di programmazione: è stata introdotta la classe P0, specifica degli impianti adattivi FAI (Full adaptive installations) :
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La norma nasce originariamente su richiesta dei progettisti, che chiedevano di avere uno strumento per stimare il risparmio energetico che si poteva ottenere dalla regolazione del flusso luminoso.  Nella prima versione sono perciò apparsi i cicli standardizzati, per aiutare il progettista ad avere dei riferimenti in relazione agli orari statisticamente rilevanti per la regolazione, contemporaneamente, avere la possibilità di calcolare il risparmio energetico atteso sulla base di questi cicli.

Quali parametri sono stati introdotti nella UNI11431

La revisione 2 ha mantenuto questa impostazione, aggiungendo altri potenziali cicli ed introducendo valori presunti di risparmio energetico in caso si usi l’adattiva FAI, ottenuti da una grande mole di dati statistici, sempre con lo scopo di aiutare il progettista nelle stime di risparmio energetico, quanto mai problematiche nel caso di un profilo che cambia notte per notte in funzione delle condizioni misurate. Dato che il risparmio energetico dipende fortemente dal tipo di regolatore di flusso (di qualunque tipo, individuale o centralizzato, di tensione o di corrente) che si utilizza e dalle sue performance. La norma si è spinta a classificare le caratteristiche che sono state ritenute essenziali, per identificare la qualità di un regolatore di flusso e quindi il potenziale di risparmio energetico che può generare. Questa classificazione è stata ripresa dai CAM (Criteri Ambientali Minimi del Ministero dell’Ambiente), i quali prevedono criteri obbligatori e criteri premianti in funzione della “qualità” del regolatore. La versione 2, vista l’importanza dei CAM, ha ben previsto di mantenere coerente la classificazione, limitandosi ad introdurre nuove categorie, per tenere conto dell’evoluzione tecnologica.

pdf – Decreto Ministeriale 27/09/2017 
pdf – Allegato

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Fonte: reverberi

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