La valutazione del rischio elettrico

Articolo parte 01

La valutazione del rischio elettrico

Valutazione rischio elettrico

La valutazione del rischio elettrico è una procedura resa obbligatoria a tutte le imprese ed esercizi commerciali, disciplinata dal D.Lgs. 81/08.

Nello specifico, all’articolo 80 sono presenti chiare indicazioni che responsabilizzano il datore di lavoro al fine di provvedere all’implementazione delle misure più corrette e idonee a salvaguardare tutti i lavoratori dai rischi di natura elettrica.

Nessuno può sentirsi escluso poiché in ogni ambiente, oggi, è presente un impianto elettrico, dal negozio al dettaglio, all’azienda manifatturiera, da un’agenzia immobiliare, a un ufficio commerciale.

Spesso non si riesce a comprendere perché è importante la valutazione rischio elettrico:

  • analizzarlo significa affidarsi a personale esperto in grado di considerare diverse variabili che possono essere fonte di pericolo, prendendo in esame elementi caratterizzanti l’attività lavorativa specifica, il contesto operativo, il tipo di energia utilizzato e il personale. Con tali premesse è logico comprendere come la valutazione del rischio elettrico nelle imprese sia una fase imprescindibile per la messa in sicurezza dell’ambiente di lavoro.

I 4 principali pericoli legati al rischio elettrico

Le procedure valutative richiamano parametri differenti, appositamente per stabilire i potenziali pericoli derivanti dal rischio elettrico.

Folgorazione: tecnicamente viene definita anche elettrocuzione e rappresenta il passaggio diretto di una scarica elettrica al corpo umano, tramite contatto diretto o indiretto con una fonte di corrente. Se il primo caso è piuttosto intuibile, nel secondo sarà un elemento conduttore a trasmettere la corrente alla persona (un attrezzo metallico, l’acqua, un corpo eccessivamente carico di elettricità). I danni generati dalla folgorazione possono essere gravi e permanenti.

Fulminazione: una forte scarica derivante da un fulmine può colpire un immobile o un impianto, come un semplice elettrodomestico, un computer o un macchinario complesso, interrompendone il funzionamento e potendo causare un corto circuito.
Incendio: un rischio elettrico concreto può portare allo sviluppo di un incendio.
Esplosione: pur non essendo caso frequente, l’energia elettrica incontrollata può generare un’esplosione, specialmente se vi sono altre situazioni che concorrono ad aggravare lo scenario nell’ambiente lavorativo (eventuali gas o vapori nell’aria).

Perché è importante la valutazione del rischio elettrico: attività ordinarie o specifiche

E’ necessario capire perché è importante la valutazione rischio elettrico nelle aziende. La prima fase della procedura riguarda la conoscenza dell’ambiente di lavoro e delle specifiche lavorazioni interessate. Anche per le attività più semplici è ugualmente importante considerare l’esposizione al rischio, individuando le probabili fonti di pericolo.

  • Attività ordinarie: presenza o uso di apparecchi o impianti da parte di utenti generici
  • Attività specifiche: lavoratori che operano direttamente su parti attive accessibili (in tensione o fuori tensione) di linee o impianti elettrici o a distanze ravvicinate da esse.

Le Misure di sicurezza in caso di attività ordinarie

Nonostante si possa trattare di attività lavorative ordinarie spetta comunque al datore di lavoro provvedere a mettere in sicurezza l’ambiente operativo attraverso un impianto elettrico realizzato a regola d’arte da parte di un professionista, commisurandolo alle effettive condizioni del reparto di lavoro. Inoltre, ciascun dipendente deve essere messo al corrente sull’utilizzo consono del materiale a disposizione.

Non meno importante è lo svolgimento costante della manutenzione regolare che è richiesta dagli impianti.

  • Perfetta realizzazione degli impianti
  • Uso corretto degli strumenti a disposizione
  • Regolare manutenzione a impianti e macchinari
  • La valutazione deve avvenire mediante la verifica effettiva dello stato dell’arte del contesto di lavoro, controllando la documentazione specifica (e obbligatoria) di impianti e macchinari.

Le Misure di sicurezza par attività specificatamente rischiose

Risulta opportuno prendere coscienza che ci sono lavorazioni che più di altre incrementano la probabilità di esposizione al rischio elettrico. In queste situazioni è opportuno creare un percorso formativo ai dipendenti che li ponga al corrente dei pericoli e delle conseguenze effettive. Spesso sono richieste competenze operative specifiche per poter lavorare con determinati macchinari, come pure l’adozione di determinate procedure e metodologie.

In tali casi viene reso obbligatorio l’utilizzo di appositi dispositivi di sicurezza collettivi o individuali, come guanti isolanti, calzature speciali e simili.

  • Formazione specifica ai dipendenti
  • Verifica dei requisiti d’idoneità
  • Specifica di metodologie operative precise
  • Uso di DPI atti a ridurre il rischio elettrico e a proteggere

Come effettuare la valutazione del rischio elettrico?

Le normative CEI 11-27 (EDIZIONE del 2021) e CEI 50110-1 che in questa edi­zione è stato inserito un nuovo Al­legato H di carattere informativo; e che rappresentano la guida per compiere una corretta valutazione del rischio elettrico.

Il compito spetta al titolare d’azienda, il quale si avvarrà di un esperto in materia per affidargli una fase delicata e carica di responsabilità: si dovranno valutare gli impianti, i macchinari, gli strumenti di lavoro utilizzati, lo stato di salute dei dipendenti e le loro condizioni operative. Una volta individuate le fonti di rischio, è necessario stabilire un indice di probabilità che il pericolo possa realmente manifestarsi e valutarne le eventuali conseguenze, classificandole in base alla gravità.

I processi lavorativi cambiano nel tempo: è, dunque, doveroso procedere con una revisione periodica della valutazione dei rischi.

Conclusioni

Questo articolo evidenzia perché è importante la valutazione del rischio elettrico in un’azienda e vuole aprire gli occhi sulla rilevanza della sicurezza all’interno degli ambienti di lavoro, la cui responsabilità ricade sul datore di lavoro.

Inoltre, pone in luce come gli scenari possano cambiare a seconda del contesto lavorativo.

Per questo, risulta fondamentale affidarsi a mani esperte che possano guidare, nel modo corretto e nel pieno rispetto delle normative vigenti, il processo di valutazione rischio elettrico nei reparti lavorativi, siano essi punti vendita commerciali, società di servizi, imprese in generale, case di cura ecc.

 

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