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Cosa significa documentazione As-Built

Un chiarimento su cosa significa documentazione As-Built

Il linguaggio tecnico può risultare, talvolta, difficile da capire anche a chi è “del mestiere”. Le difficoltà aumentano per chi non conosce il settore di riferimento, soprattutto se si usano termini complicati e stranieri. Questo è ciò che, molto spesso, accade con il concetto di documento As-Built, quindi chiariamo di cosa si tratta.

Cosa significa documento As-Built?

Con il termine documento As-Built si intendono i disegni che descrivono l’opera come è stata effettivamente costruita, a seguito di modifiche in corso d’opera. La traduzione italiana di questo termine è infatti, “come costruito” e viene usato nell’ingegneria impiantistica, ma anche nell’energetica, nella chimica, nella navale e in molti altri settori.

Perché effettuare un rilievo costruttivo?

Il progetto esecutivo può subire delle variazioni, perché sono subentrate delle esigenze di cantiere diverse dal momento delle decisioni progettuali. Il rilievo costruttivo può ricalcare completamente l’esecutivo stesso, ma le distanze, le posizioni, i percorsi, sono mutate per esigenze costruttive di cantiere. I disegni As-Built sono quindi i disegni che vanno consegnati al cliente oppure a chi si occupa di gestire o effettuare la manutenzione nella corretta attuazione degli interventi di emergenza e manutenzione.

Chi realizza il documento As-Built nella pratica?

In pratica, i rilievi As-Built vengono perlopiù realizzati dall’impresa, che riportando le modifiche, le posizioni, degli elementi impiantistici costruttivi di come è stato realmente costruito.

Chi firma il documento As-Built ?

Facciamo un esempio pratico per chiarire questo concetto:

mettiamo che un elettricista stia eseguendo l’impianto di un edificio industriale. Man mano che i lavori proseguono, l’elettricista effettua delle modifiche, come ad esempio delle posizioni diverse, l’aggiunta di pulsantiere di comando o l’automazione di finestre. Stimiamo che l’elettricista abbia inserito nelle voci del preventivo “disegni finali As-Built”.

Queste modifiche eseguite sono a carico del progettista oppure a carico dell’elettricista?

La riposta è la seguente: l’elettricista.

L’As-Built non è un documento progettuale e chi realizza gli impianti deve avere a disposizione un progetto esecutivo (CEI 0-2) prima di iniziare i lavori. Se l’elettricista si vuole prendere l’onere di redigere l’As-Built questo è un costo suo e una sua scelta per i piccoli impianti, generalmente viene indicato nel computo metrico come voce di costo, quindi deve essere pagato dal committente per questo suo lavoro.

Va però detto che il documento As-Built non è obbligatorio, è un servizio in più che viene offerto alla committenza e che merita di essere valutato dopo che è stato loro spiegato con cura.

L’installazione eseguita, che differisce dall’elaborato tecnico originale del progettista deve essere riportato dall’elettricista nella dichiarazione di conformità, perché il documento deve avere una documentazione grafica e fotografica a corredo.

Il documento As-Built non è quindi obbligatorio per legge ma è un accordo contrattuale, mentre è obbligatorio per legge che l’elettricista presenti la documentazione finale di progetto, ovvero il progetto aggiornato con tutte le varianti significative che sono avvenute in corso d’opera (vedi DM 37/08 art. 5 comma 5 e art. 7 comma 2 ). Questo documento deve essere allegato o citato nella dichiarazione di conformità. 

 

Documento As-Built: la realtà dei fatti.

Oltre ad essere la dimostrazione delle variazioni, che ci sono fra il disegno del progettista e l’impianto effettivamente realizzato, l’As-Built serve per la corretta manutenzione degli impianti.

Può infatti succedere che il progetto esecutivo iniziale sia stato redatto da un progettista, mentre poi le varianti in corso d’opera siano state eseguite da un altro tecnico e avallate dalla DL. In realtà i cambiamenti in corso d’opera avvengono molto spesso, mentre è raro che il disegno del progettista sia identico a quanto effettivamente realizzato dall’impiantista.

La domanda sorge quindi spontanea, ovvero come ci si muove quando ci sono modifiche elettriche o impiantistiche importanti, che possono essere eseguite solo con l’approvazione del progettista?

In questo caso è indispensabile collaborare e interfacciarsi con il progettista stesso, anche perché il progettista può diffidare l’impiantista dall’eseguire la modifica. Se invece, gli interventi sono minori, l’impiantista può modificare il disegno cartaceo, ed emettere un testo dove spiega il perché delle scelte.

Riassumendo:

  1. Gli l’As-Built non sono obbligatori a meno che il contratto non li preveda;
  2. Se sono previsti da contratto, sono redatti dalla Ditta e firmati dalla Ditta (non occorre che li firmi un tecnico, quindi, li può fare anche un semplice disegnatore cad, in teoria senza qualifiche tecniche).
  3. I disegni non sostituiscono il progetto, il quale deve essere comunque redatto dal progettista e completato con eventuali varianti in corso d’opera. Tale progetto d’altronde è indispensabile perché è da allegare alla dichiarazione di conformità.
  4. Gli As-Built servono per eventuali manutenzioni future e indicano l’esatta posizione delle apparecchiature.
  5. Il direttore lavori (DL) è comunque obbligato a controfirmarli, se redatti.

Questo articolo può essere utile per chi è del settore e non ha compreso come impiegare al meglio questi strumenti, per i progettisti e soprattutto, per i committenti che non sanno cosa significa “redazione As-Built” e vogliono capire come funzionano queste tipologie di disegni e quale è la loro reale utilità.

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Testimonianze dei clienti

  • Max Churrasco

    Da: MaX Adami
    Oggetto: Re: Foto sala polivalente
    Ciao Massimo, scusami il ritardo nella risposta.
    Ti ringrazio per avermi inviato le foto della sala Polivalente presso la Casa delle Associazioni in Thiene.
    Devo dire che sono rimasto molto colpito dalla struttura, ma in particolar modo dalla sala in oggetto.
    Non tanto a livello di capienza (seppur molto ampia), ma piuttosto dal lato impiantistico e domotico.
    Strutturata molto bene, ordinata e FUNZIONALE.
    Non capita spesso di vedere sale così ben progettate, capaci di soddisfare le varie esigenze elettroniche che al giorno d’oggi sono sempre più indispensabili.
    Ho avuto modo di godere di questo ambiente “pensato e ragionato” in ogni sua parte, e giocoforza non poteva che risultarne una sala assolutamente Professionale.
    Ancora complimenti.
    Max Churrasco

    location perfetta

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  • Omega di Canale Stefano

    A seguito di un mio lavoro dovendo predisporre la documentazione di corretta posa in opera, non sapevo dove recuperarla, ho contattato Massimo, chiedendo dove potevo scaricare tale documentazione. “Te la la invio tramite email”. Dopo circa venti minuti dalla richiesta, ricevevo una email con tutta la documentazione di prevenzione incendi, sia in formato word editabile che pdf. E’ stata più di una cortesia, anche più per il tempismo e la consulenza tecnica offerta.

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  • Dr. Luigino Barausse

    Vorrei fare un plauso al tecnico Massimo Per. Ind. Pigato per l’adeguamento elettrico fatto presso il mio studio dentistico. I lavori sono stati eseguiti con cura e precisione su progetto redatto dallo Studio Tecnico PM. L’organizzazione dei lavori con l’installatore è stata precisa e puntuale, senza creare disguidi alla mia attività. Al controllo periodico, i verificatori dopo aver visionato il progetto e l’impianto, sono rimasti soddisfatti dei lavori eseguiti e della documentazione redatta.

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